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 Serie 11

Processi 105


11.105 (258)

secc. XVII-XVIII

Carteggio relativo al consolidamento e alla gestione del patrimonio di Bernardo Negri, fattore di città dell’Arca, e dei suoi eredi

Vol. contenente:

Fasc. 1 (cc. 1-19): Iseppo Zampiero, detto Musin, q. Michele vende a Bernardo Negri q. Mattia, «una cameretta di muro con cason vicino di paglia et campo uno e mezzo circa di terra arrativa, pianta’ e videga’, posto il tutto in detta villa di Sant’Andrea di Codiverno» come rimborso della somma prestata dal Negri per maritare Angela di Giuseppe (1708 gen. 20)

Fasc. 2 (cc. 20-29): Bernardo Negri investe a livello i fratelli Angelo e Santo q. Iseppo Zampiero, detto Musin, di «una cameretta di muro con cason vicino di paglia et campo uno e mezzo circa di terra arrativa, pianta’ e videga’, posto il tutto in detta villa di Sant’Andrea di Codiverno» (1710 mar. 12)

Fasc. 3 (cc. 30-45): a nome suo e dei suoi figli Domenico, Gaspare e Alvise, Angelo Naldini, detto Luchetta, vende con la retrocessione a livello a Bernardo Negri «campo uno in circa terra arativa, prativa e videgà posto in detta villa di Sant’Andrea di Codiverno nella contra’ della Madonna» (1710 ago. 9)

Fasc. 4 (cc. 46-65): i fratelli Domenico e Alvise q. Angelo Naldini detto Luchetta, anche a nome del fratello Giuseppe, vendono a Bernardo Negri «campo uno in circa terra arativa, prativa e videga’ posto in detta villa di Sant’Andrea di Codiverno nella contra’ della Madonna» (1712 lug. 31)

Fasc. 5 (cc. 66-89): Giannetta vedova del q. Angelo Naldini vende a Bernardo Negri alcuni beni per saldare i debiti contratti per la malattia e il funerale del q. Domenico, suo figlio (1713 mag. 27)

Fasc. 6 (cc. 90-105): pignoramento dei beni di Bernardo Negri da parte dell’Arca «a cautione dell’importante credito di detta Veneranda Arca di grosso intacco commesso dal detto Negri, al tempo che fu fattore» (1715 ott. 26)

Fasc. 7 (cc. 106-123): inventario dei beni, con elenchi di debitori e creditori di Bernardo Negri (1715 ott. 26)

Fasc. 8 (cc. 124-139): Bortolo Saccoman q. Vincenzo vende a Bernardo Negri campi 5, quartieri 2 e mezzo con casa di muro e legname, coperta di coppi, con forno e pozzo siti in villa di Reoso (1699 giu. 10)

Fasc. 9 (cc. 140-157): Girolamo Gaio q. Antonio vende a Bernardo Negri campi 11 «con casa sopra di legname e paglia con muri sotto» posti in villa di San Dono o Nogia (1708 apr. 11)

Fasc. 10 (cc. 158-165): Paolo Ruffoni, priore del monastero di Santa Maria degli Angeli, libera Bernardo Negri dagli obblighi di livello sopra i terreni acquistati da Girolamo Gaio (1711 apr. 23)

Fasc. 11 (cc. 166-195): carteggio relativo alla volontà di Giovanni Antonio Negri q. Giacomo, di vivere e condividere i propri beni presso la casa dello zio Bernardo nella contrada di San Clemente a Padova (1687 ago. 26)

Fasc. 12 (cc. 196-209): emancipazione, prima del compimento del venticinquesimo anno di età (maggiore età), di Giovanni Antonio Negri q. Giacomo, orfano sia del padre sia della madre (Lucietta Baroncin), di 21 anni di età, essendo nato il 13 nov. 1666 (1687 ago. 21)

Fasc. 13 (cc. 210-237): inventario dei beni di Giovanni Antonio Negri e dello zio Bernardo q. Matteo Negri (1687 ago. 25)

Fasc. 14 (cc. 238-249): inventario dei beni di Giovanni Antonio Negri (1687 ago. 25)

Fasc. 15 (cc. 250-271): carteggio relativo al matrimonio e alla dote di Margherita di Marino Pancher pistore, con Bernardo Negri (1690 mar. 27)

Fasc. 16 (cc. 272-289): carteggio e inventario dei beni di Andrea q. Marino Pacher, lasciati in eredità al nipote Matteo, figlio di Bernardo Negri (1699 feb. 6)

Fasc. 17 (cc. 290-311): carteggio e inventario dei beni di Andrea q. Marino Pacher, lasciati in eredità al nipote Matteo, figlio di Bernardo Negri (1699 feb. 11)

Fasc. 18 (cc. 312-333): carteggio e inventario dei beni per il credito di dote che vanta Paolina q. Matteo Negri (1715 ott. 21)

Fasc. 19 (cc. 334-356): carteggio e inventario dei beni di Andrea q. Marino Pacher, lasciati in eredità al nipote Matteo, di Bernardo Negri (s.d.)

Fasc. 20 (cc. 357-380): carteggio e inventario dei beni di Matteo, di Bernardo Negri (1715 ott. 26)

Fasc. 21 (cc. 381-398): carteggio e inventario dei beni di Matteo, di Bernardo Negri (1715 ott. 23)

Fasc. 22 (cc. 399-418): carteggio e inventario dei beni di Matteo, di Bernardo Negri (1715 nov. 20)

Fasc. 23 (cc. 419-430): carteggio e inventario dei beni di Matteo, di Bernardo Negri (s.d.)

Fasc. 24 (cc. 431-450): carteggio e inventario dei beni di Matteo, di Bernardo Negri (1716 gen. 7)

Credits

L’inventario in formato digitale è stato curato da Giorgetta Bonfiglio-Dosio, sulla scorta dell’edizione a stampa: Giorgetta Bonfiglio-Dosio, Giulia Foladore, Archivio della Veneranda Arca di S. Antonio. Inventario, Padova, Centro studi antoniani, 2017, voll. 3 (Varia, 60)

Orari di apertura

L’Archivio della Veneranda Arca di S. Antonio è aperto nel rispetto del protocollo di sicurezza anticovid19, solo su appuntamento e con i seguenti orari:

Mercoledì  ore 9:00-12:30
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