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 Serie 02

Parti e atti 01


 

PARTI  E  ATTI

1486-1813, 1817-1948

Unità archivistiche: regg. 110 + bb. 2 + vol. 1 + fasc. 1 + pacchi 18

La serie è costituita da tre nuclei di materiale (sottoserie):

1) registri delle parti e degli atti della Presidenza per il periodo 1486-1813

2) copie parziali o integrali di parti

3) registri delle deliberazioni dell’ente dal 1817 a oggi

L’Arca era governata fin dalle sue origini da un organo collegiale variamente composto: nei primi tempi fino alla metà del XVI secolo esso comprendeva 4 massari “laici” designati dalla comunità di Padova e un numero variabile di frati del convento; a partire dalla metà del secolo XVI i «massarii et deputati Arcę» sono chiamati nelle fonti «massarii et presidentes Venerande Arce gloriosi sancti Antonii» e il loro numero si stabilizza a 7, di cui 4 laici e 3 frati (di cui uno è il guardiano del convento, uno è il ministro provinciale). Dal 1574 si qualificano e si sottoscrivono sempre più come presidenti, utilizzando talvolta come sinonimo il termine di deputati, mentre gradualmente si affievolisce l’uso della qualifica di massari.

Il collegio di Presidenza, rinnovato ogni anno, svolgeva funzioni deliberative.

La sua competenza si estendeva su tutti i settori connessi al funzionamento dell’istituzione e alla conservazione, manutenzione, incremento della dotazione infrastrutturale e strumentale del complesso conventuale ed ecclesiale: organizzazione dell’ente, meccanismi elettorali delle cariche e degli uffici, politiche di investimento e di gestione del patrimonio, destinazione delle somme derivanti da diverse fonti (offerte, lasciti testamentari, rendite, ex voto etc.), utilizzo degli spazi e delle suppellettili, personale della Cappella musicale, patrimonio e attività della biblioteca conventuale.

Dal 1809 al 1864 l’ente assunse la denominazione di «Amministrazione della Veneranda Arca» e i responsabili assunsero la qualifica di “amministratori”. I membri del collegio, in numero di 5, erano esclusivamente “laici” fino alla metà del 1847 e restavano in carica cinque anni. Dall’agosto 1847 due degli amministratori erano ecclesiastici, uno dei quali era il guardiano del convento.

Dal 7 maggio 1861 con la nomina di un altro amministratore, il numero dei membri del collegio crebbe a 6 registrando una sostanziale parità tra la componente laica e quella ecclesiastica.

Dal 10 gennaio 1865 ricomparvero la denominazione di «Presidenza della Veneranda Arca» e la titolazione di presidenti per i componenti del collegio, che restavano in carica cinque anni.

Dal 1892 i presidenti dell’Arca, in numero di 5, furono nuovamente ed esclusivamente “laici” e rimanevano in carica per cinque anni.

Il 2 marzo 1898 fu deliberato il «Regolamento per l’amministrazione della Veneranda Arca di S. Antonio di Padova», nel quale erano contenute norme fondamentali sulla nomina e la composizione del collegio di Presidenza, sui compiti del presidente capo e di ciascun presidente, sulla gestione e tenuta della contabilità, sull’organizzazione delle sedute, sui ruoli e compiti del personale dipendente. Questo regolamento, seppur con modifiche o integrazioni ad alcuni capitoli deliberate negli anni successivi, rimase in vigore fino allo statuto del 1932, tuttora vigente.

Attualmente il collegio è composto da 5 membri nominati dal Comune di Padova, dal padre rettore della basilica e da un rappresentante della Santa Sede, che restano in carica 5 anni.

 

Inventario a stampa, p. 129-158.

Prima sottoserie (1486-1813)

La prima sottoserie inizia nel 1486, anno nel quale quando i massari stabilirono, il 28 dicembre, che le decisioni assunte di volta in volta sono annotate «in libris permanentibus in sacristia» per conservarne la memoria. La sottoserie termina il 22 gennaio 1813.

I registri sono molto simili quanto all’aspetto fisico e le registrazioni sono effettuate con una evidente continuità formale. Nel 1813 il cancelliere Antonio Piazza interruppe le registrazioni al 22 gennaio, pur avendo a disposizione nel registro molte carte bianche.

 

Seconda sottoserie (copie)

Comprende 33 registri rinvenuti dispersi in numerosi depositi del complesso basilicale e sommariamente definiti «Doppi». Tali registri, però, non sono semplici copie di corrispondenti registri della sottoserie 1.

A un’analisi puntuale è emerso che si tratta di registri di varia natura: alcuni sono copie perfettamente corrispondenti ai registri della sottoserie 1; altri sono copie integrali di parti contenute in più registri della sottoserie 1, dei quali non riproducono l’esatta scansione materiale in registro; altri poi sono copie per estratto di registri della sottoserie 1; altri infine sono copie di parti relative al funzionamento dell’Arca e costituiscono la continuazione ideale della serie 4, dedicata alla normativa; un altro (6.15) è copia integrale di singole parti, relative a una determinata materia e la sua natura è dichiarata esplicitamente.

Terza sottoserie (1817-)

Nel 1817 Antonio Piazza, con la qualifica di segretario, continuava a svolgere la funzione di verbalizzare le decisioni del collegio di presidenza. Ciò nonostante, la forma dei verbali cambiò radicalmente, in quanto le deliberazioni erano annotate su registri di varie dimensioni, tutti con finche prestampate, sulle cui facciate compare la titolazione di «Protocollo delle sedute dell’amministrazione della Veneranda Arca di S. Antonio».

Questa sottoserie presenta vistose e inspiegabili lacune (1814-1816, 1820-1837, 1840-1846, 1875-1891).

Dal 1892 l’aspetto fisico dei registri si stabilizzò e le modalità di verbalizzazione si cristallizzarono: il verbale di ciascuna seduta termina con le sottoscrizioni autografe del presidente capo e del segretario. Forse la struttura dei verbali del consiglio risente delle disposizioni dettate per le istituzioni pubbliche di beneficenza dalla legge Crispi del 1890. Nel periodo 1895-1917 i registri (dal n° 82 al n° 103) hanno cadenza annuale.

In coda alla terza sottoserie sono stati inseriti i verbali delle deliberazioni di natura riservata per la protezione delle opere d’arte durante la seconda guerra mondiale (2.113), uno strumento di corredo coevo (2.114) e le copie delle delibere utilizzate dalla ragioneria per l’emissione dei mandati e delle reversali (2.115-2.132).

Sottoserie 1

2.1 (2) 1486 dic. 28-1522 lug. 30
Parti e atti

«Liber determinationum gubernatorum Archae divi Antonii. Ab anno 1487 usque ad annum 1548»

Reg. cart.

Lacune per le delibere nei seguenti anni: 1493-1504; 1507-1515; 1525-1532; 1535-1538; 1541-1546

Credits

L’inventario in formato digitale è stato curato da Giorgetta Bonfiglio-Dosio, sulla scorta dell’edizione a stampa: Giorgetta Bonfiglio-Dosio, Giulia Foladore, Archivio della Veneranda Arca di S. Antonio. Inventario, Padova, Centro studi antoniani, 2017, voll. 3 (Varia, 60)

Orari di apertura

CHIUSURA ESTATE 2019:
DAL 23 LUGLIO AL 22 AGOSTO COMPRESI. 
Riapertura MERCOLEDI’ 28 AGOSTO 8:30-12:30 e 14:30-18:30

L’Archivio della Veneranda Arca di S. Antonio è aperto solo su appuntamento con i seguenti orari:

Mercoledì ore 8:30-12:30 e 14:30-18:30
Giovedì ore 8:30-12:30

Per concordare una visita si prega di contattare la referente tramite l’apposito modulo