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 Serie 49

Cappelle radiali san bonifacio 01 e 02


 

CAPPELLE RADIALI: CAPPELLA DI SAN BONIFACIO

1901-1907

Unità archivistiche: disegni 6

La serie è costituita da 6 disegni che documentano le fasi di decorazione della cappella dedicata a san Bonifacio, nota anche come cappella tedesca.

Nel maggio del 1902 p. Dionisio Leinen, penitenziere tedesco presso la basilica padovana, dopo aver raccolto in Germania i fondi necessari ai lavori di sistemazione e decorazione della cappella, presentò ai committenti le proposte per le pareti laterali e l’altare di Wilhelm Mengelberg scultore, pittore, architetto tedesco, nato a Colonia nel 1837.

I progetti (49.1, 49.2 e 49.3) furono sottoposti presumibilmente all’attenzione di Camillo Boito che, in qualità di membro esperto, li giudicò non adatti allo scopo.

Allora p. Dionisio Leinen fece il nome di un altro artista tedesco: Martin Feuerstein.

Originario dell’Alsazia, l’artista era già noto per alcuni lavori in tema d’arte sacra realizzati a Monaco come il ciclo della Leggenda di Santa Maddalena nell’omonima chiesa e alcune Scene della vita di sant’Antonio nella chiesa di Santa Caterina. L’accordo fra la Veneranda Arca e l’artista per la commissione del lavoro fu raggiunto nel giugno del 1904; è pertanto plausibile supporre che i progetti siano stati realizzati dall’artista prima di quella data.

I lavori di decorazione della cappella tedesca si protrassero fino all’inaugurazione avvenuta il 7 maggio del 1907.

Nella serie è stato inserito anche un disegno per i banchi per la cappella tedesca, realizzato dalla Ditta Tullio Campello & F.lli Scanferla, contattata personalmente da p. Dionisio Leinen come dimostra la lettera allegata al progetto.

*Inventario a stampa, pp. 1995-1997.

 

49.1-49.2 1901
Progetto per la decorazione pittorica (Wilhelm Mengelberg)

2 disegni incorniciati insieme

49.1: Matita, china e tempera su carta

49.2: China su carta

Cornice cm 78 x 116

St. cons. Abbastanza buono, carta leggermente ingiallita, piccola lacuna in alto a destra nel 49.1

Credits

L’inventario in formato digitale è stato curato da Giorgetta Bonfiglio-Dosio, sulla scorta dell’edizione a stampa: Giorgetta Bonfiglio-Dosio, Giulia Foladore, Archivio della Veneranda Arca di S. Antonio. Inventario, Padova, Centro studi antoniani, 2017, voll. 3 (Varia, 60)

Orari di apertura

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